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bisogna sempre seguire gli insegnamenti del vangelo...
particolarmente apprezzata dai preti quella in cui Cristo Che dice:
"Lasciate che i pargoli vengano a me..."
ha proprio ragione il premier...
i comunisti sono ovunque!
eppoi sti comunisti so pure froci finocchi.. pretendono di sposarsi e adottare bambini!! e che cazzo: questo è troppo...
quasi quasi chiederanno un giorno di essere riconosciuti come esseri viventi...
insultano un povero anziano indifeso cardinale colla coppola intesta... ma come si può!!
se anche il cardinale qualche giorno prima gli ha ricordato che loro sono la feccia della società e che i loro diritti mai saranno riconosciuti perchè... perchè è così e Amen, non si fa!!!
non si toccano gli uomini di dio!! oh
i culattoni prima se lo schiaffano in culo reciprocamente e offendono il Signore Nostro Dio, poi vogliono pure dire la loro??
questo è intollerabile...
lo ha detto bene il Cardinale, nuovo membro della corte costituzionale: la legge, quella di dio e quella degli uomini, non lo permette!! e basta..
primo: i maricones sono fuori dalle grazie divine... perchè.... perchè è così e basta.. lo ha detto il Papa!!
secondo : dal culo di un ricchione non uscirà mai un bambino... e quindi due uomini non possono fare sesso perchè è sbagliato... perchè è peccato!!
se due uomini scopano mica esce un bambino!! quindi pure le coppie uomo-donna sterili sono fuorilegge!!
a tutte le donne con le ovaie secche: uccidetevi... il signore apprezzerà!!!
potrebbe anche essere misericordioso e mettervi a pulire i cessi in paradiso.
ha ragione ancora il coppolato:
la religione cattolica prima di tutto!
questa religione del consumismo e quella dello spiritualismo fai da te non va bene.
bisogna lottare contro la secolarizzazione.. e seguire alla lettera gli insegnamenti del figlio di dio...
quindi :
amatevi gli uni con gli altri....
mi sorge un dubbio.... Cristo Che ha mai parlato di escludere dalla lista gli omosessuali???
mettiamo che sei un po negro....
tua madre si è fatta fottere da un.. che sò.. ex schiavo degli stati del sud!!
era andata in gita in america... ed è tornata ingravidata. di te.
bella robba... una cattolica di buona famiglia sgrava e... sorpresa... "è nat no criatur, è nat nir... etc etc"
ora ti trovi ad essere un caffelatte italiano. e parli romanaccio.
ti tocca sorbirti tutte quelle cagate sull'integrazione, la fratellanza, il multietnicismo... e ti tocca pure vedere la pubblicità dei ringo.
mettiamo che sei un fanatico cattolico... tua nonna è una fanatica dell'Opus Dei
tuo nonno un sacrestano....
tua madre non si è mai sposata e ora espia la colpa per essere stata.. un po porca in gioventù... e si ficca tutte le sere qualcosa su su per....
una mattina esci di casa per andare a prendere un treno a termini.. devi andare ad un raduno dell'Accierre...
zaino in spalla.... stracolmo di robba... saccoapelo, merendine, la bibbia e i canti tutti uguali dell'ultimo campo AC.
i-pod nelle orecchie: ascolti le Gymnopedies di Satie...
insomma sei un bravo negro bastardo ratzinghiano cattolico italiano: un bravo ragazzo. solo che sei po negro...
scendi in metropolitana col tuo zaino e il tuo i-pod.
la nostalgia di Satie, i riverberi delle neovanguardie primonovecentesche... non vuoi nessuno... sei solo tu ed il tuo fottuto intimismo.
vuoi silenzio musicato.
vuoi essere solo in mezzo a mille.
non vuoi sentire che ha comprato la vecchia accanto a te al mercatino; non vuoi essere informato su cosa ha pagato alla posta il vecchio difronte a te.
insomma... vuoi semplicemente farti i cazzi tuoi!
scendi le scale vesro i treni... hai fatto il biglietto.
fai sempre il biglietto.
qualcuno ti nota...
sei un negro col suo zainetto stracolmo e te ne vai verso i treni della metro.
"ODDIO... un Islamico..."
"ha uno zaino pieno di merda esplosiva"
urla; panico...
la gente fugge, s'arrampica, si nasconde dietro le colonne...
intanti i due poliziotti che ti hanno notato cacciano il ferro e te lo puntano alle spalle...
"fermo dove sei... voltati lentamente..."
da te nessuna risposta... sei all'apice della tua maledetta passione per Satie... potresti sborrare in qualsiasi istante... e godere!
hai attraversato l'urto utopico della speranza... ma ora la melodia è già al dramma.. in Satie non c'è uscita... solo desolata nostalgia.
Disperazione.
muovi la testa; in preda all'estasi ti dondoli...
che culo: arriva il treno!! fai per salire...
"non fare un passo ancora.. mohammed!!" l'altro poliziotto
tu sei ancora nel tunnel. non puoi sentire.
ti accorgi che i viaggiatori che scendono sono di sasso... bianchi cadaverici... (più bianchi del solito... pensi); ti fissano impietriti... si stanno cagando addosso...
vedono te... espressione della serie.. "che cazz...."
dietro di te... due ferri puntati... ancora più impauriti dei viaggiatori...
di scatto... impulsivamente ti volti..
più niente. due tre quattro cinquie sei sette... sei un colabrodo.
un poliziotto alla radiolina di servizio " abbiamo sparato... un arabo imbottito di esplosivo..." silenzio
ancora
"chiamate gli artificieri"
ancora
"nessun ferito"
ancora
"potrebbero esserecene degli altri"
ancora
"siamo meglio di Scotland Yard"
i visi si rilassano... i due poliziotti si congratulano...
"bel lavoro!"
incendiare... un po come morire, cancellare.
qualcuno vuole incenerire la nostra identità, la nostra capacità di discernere bene e male.
hanno individuato il nemico, lo temono e ce lo fanno temere.
ci TERRORIZZANO.
sono state create le premesse: un popolo ci è nemico. la faccia è quella di Maometto a testa in giù; la mano, quella d'un kamikaze 18enne...
unico movente: FANATISMO
mandante: un FANATICO e pure PAZZO
obbiettivo: COLPIRE IL PACIFICO, COSMOPOLITA E LIBERO OCCIDENTE
bersaglio:GENTI INERMI ED INDIFESE
quale la verità???
Rannicchiato sotto il tuo mantello
tu sei senza parole,
come la fiamma: colore, e calore!
E quel mantello nero
te l’àn gettato addosso
gli stolidi uomini, vero,
perché non si veda che sei tutto rosso?
Oppure te lo sei gettato da te,
per ricuoprire un poco
l’anima tua di fuoco?
Che guardi all’orizzonte?
Se s’alza una favilla?
Dimmi, non sei riuscito a trafugare
l’ultimo zolfino?
Ti si legge negli occhi!
Ma ti saltan dagli occhi le faville,
a cento, a cento, a mille!
Tu puoi cogli occhi
bruciare tutto il mondo!
T’à creato il sole,
che bruci al sol guardarti?
Quando tu bruci
tu non sei più l’uomo,
il Dio tu sei!
Mi sento correr per le vene un brivido.
Ti vorrei vedere quando abbruci,
quando guardi le tue fiamme;
tutte quelle bocche,
tutte quelle labbra,
tutte quelle lingue,
non vengono a baciarti tutte?
Non sono le tue spose
voluttuose?
Bello, bello, bello… e Santo!
Santo! Santo!
Santo quando pensi di bruciare,
Santo quando abbruci,
Santo quando le guardi
le tue fiamme sante!
E voi, rimasti pietrificati dall’orrore,
pregate, pregate a bassa voce,
orazioni segrete.
Anch’io sai, sono un incendiario
un povero incendiario che non può bruciare,
e sono come te in prigione.
Sono un poeta che ti rende omaggio,
da povero incendiario mancato,
incendiario da poesia.
Ogni verso che scrivo è un incendio.
Oh! Tu vedessi quando scrivo!
Mi par di vederle le fiamme,
e sento le vampe, bollenti
carezze al mio viso.
Incendio non vero
è quello ch’io scrivo,
non vero seppure è per dolo.
Àn tutte le cose la polizia,
anche la poesia.
Là sopra il mio banco ove nacque,
il mio libro, come per benedizione
io brucio il primo esemplare,
e guardo avido quella fiamma,
e godo, e mi ravvivo,
e sento salirmi il calore alla testa
come se bruciasse il mio cervello.
Come mi sento vile innanzi a te!
Come mi sento meschino!
Vorrei scrivere soltanto per bruciare!
Nel segreto delle mie stanze
passeggio vestito di rosso,
e mi guardo in un vecchio specchio,
pieno di ebbrezza,
come fossi una fiamma,
una povera fiamma che aspetta...
il tuo riflesso!
Fuori vado vestito di grigio,
ovvero di nessun colore,
c’è anche per le vesti una polizia,
come per le parole.
E quella per il fuoco
è tremenda, accanita,
gli uomini ànno orrore delle fiamme,
gli uomini seri,
per questo ànno inventato i pompieri.
A. Palazzeschi